Davide Cassani (instagram @cassanidavide)

Il CT della Nazionale Italiana di ciclismo Davide Cassani si è aperto in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport durante la quale ha toccato vari temi: dal ruolo di CT al World Tour, passando per il nostro settore giovanile: “Io sono a disposizione, sono un uomo squadra, amo quello che faccio e se posso essere utile… sono qui. I risultati stanno dimostrando che il lavoro che è stato fatto anche nella gestione precedente è stato buono. Con Dagnoni, una persona che conosce molto bene l’ambiente, abbiamo già avuto qualche colloquio e siamo a buon punto per proseguire nel segno della continuità, anche se c’è tempo per ragionarci. Sono convinto che tra un po’ ci sarà anche un’italiana tra le squadre World Tour: sarebbe un bel segnale. Il Covid ha creato molte difficoltà, ma un dato di fatto è lampante: il ciclismo italiano è appetibile. Siamo l’unica Nazione che ha almeno un corridore nelle squadre World Tour e più della metà dei tecnici di queste formazioni sono italiani: qualcosa vorrà pure dire. Abbiamo vinto a crono, in volata, in fuga: i ragazzi sono stati strepitosi. Per restare agli ultimi giorni: Ballerini ha fatto un bel salto di qualità in una squadra perfetta per leui e in Bagioli ho sempre creduto, l’ho portato al Mondiale a 21 anni. Lo dico da parecchio che ci vuole pazienza e serve tempo: con il lavoro i risultati arrivano e noi abbiamo lavorato bene”.