Franco Morbidelli (instagram @frankymorbido)

Franco Morbidelli si sta preparando alla nuova stagione di MotoGP dopo la chiusura di un 2020 piuttosto particolare. Il pilota italiano della Yamaha ha parlato della stagione passata e di quella che verrà con Paolo Ianieri della Gazzetta dello Sport: “Più rimpianto o più orgoglio per il titolo sfuggito? È più l’orgoglio. Perché sono la prima Yamaha, e perché ho fatto risultati che nessuno, neppure io, si aspettava. Ma un pizzico di amaro c’è, i punti dal primo sono pochi, e spesso non li ho persi per colpa mia. Valentino Rossi? Per tutti i piloti è qualcosa di diverso. Non è un compagno qualsiasi. Per me ancora di più: lo conosco da tantissimi anni, siamo molto amici e legati, questa cosa ha un sapore diverso rispetto al sentimento generale. Sono sicuro che il diverso sarà solo positivo, e spero che faremo bene entrambi. Gli auguro un’ottima stagione, però cercherò di batterlo in ogni sessione e gara, ma stando entrambi davanti, non dietro. Joan Mir? Ha vinto una gara meno di me, ma è stato il più costante. Ha meritato lui di vincere il titolo. Marc Marquez? Non posso neanche immaginare che brutta situazione stia attraversando. Un infortunio così lungo credo non si vedesse da tanto nel motociclismo, un pilota che salta un anno intero, che poi forse sarà un anno e mezzo, forse non c’è mai stato. Solo lui sarà in grado di tornare da un infortunio così e vediamo in che stato di forma psico-fisica. L’augurio è di uscire da questa situazione il prima possibile, una cosa così non si augura a nessuno”.