Roberto Mancini (instagram @mrmancini10)

Si avvicinano sempre di più gli Europei di calcio, rinviati al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Coronavirus. La prima edizione itinerante della storia vede l’Italia di Roberto Mancini tra le naturali contendenti, con alle spalle un anno in più di esperienza. Intervistato in conferenza stampa prenatalizia, Mancini si è collegato da un treno ed ha risposto alle domande dei giornalisti sulle condizioni della Nazionale. L’argomento più pressante sembrerebbe essere stato quello dei recuperi di due pedine fondamentali come Giorgio Chiellini e Nicolò Zaniolo. Se il primo non riesce a trovare continuità in stagione a causa di una serie di infortuni muscolari, il secondo si è rotto il crociato del ginocchio sinistro a settembre e non tornerà in campo prima di marzo: “Giorgio ha solo problemi muscolari, per lui sarà più semplice recuperare in tempo. Niccolò credo abbia ottime chance, perché è giovane: io spero di averli entrambi“. Sul campionato in corso ha detto: “E’ bello, con una ventata di freschezza portata da squadre come Sassuolo, Verona, anche Spezia, che giocano un ottimo calcio. E in alto con molte squadre in pochi punti: tanti giocatori lottano per il vertice, questo per la Nazionale è un vantaggio”.