Paolo Rossi (instagram @azzurri)

Nella notte si è spento a causa di un tumore ai polmoni l’eroe del Mundial ’82 Paolo Rossi, centravanti della Juventus e della Nazionale italiana che trascinò gli azzurri di Bearzot alla conquista del terzo titolo mondiale. Sono tantissimi i messaggi di cordoglio per Pablito, da quelli dei suoi ex compagni di squadra a quelli delle istituzioni. Il dolore di Antonio Cabrini all’ANSA: “Sei mesi fa ho perso un fratello, oggi ne piango un altro. Non voglio dire altro, per me questo non è il momento di parlare”. Beppe Dossena ha rilasciato una dichiarazione all’Adnkronos: “Alla notizia mi mancava l’aria e il fiato e sono dovuto uscire di casa. Ho avuto anche un rapporto particolare con lui, nel 1982-1983 abbiamo fatto una campagna pubblicitaria insieme, avevamo un ristorante insieme, abbiamo passato le vacanze insieme a Ibiza e a Forte del Marmi, siamo stati a casa di Miguel Bosè, sono tanti i ricordi”. Il ricordo del capitano di quella Nazionale e della Juventus Dino Zoff: “L’ho saputo cinque minuti fa, mi dispiace tantissimo. Non so cosa dire, è stato fulmine a ciel sereno. Abbiamo sempre avuto un grande rapporto con Paolo, simpatico, intelligente. Era un po’ che non ci sentivamo, ci avevano detto qualcosa ma non pensavo fosse così grave. I rapporti con lui erano stupendi, era simpaticissimo. Intelligente, aveva tutto per stare bene. Qualcosa difficile da capire”. Zibi Boniek, suo compagno alla Juventus: “Lo ammetto… piango. Facevi parte del gruppo di ‘Amici Veri’. Con te non solo ho vinto ma anche vissuto”. Bruno Conti lo ha salutato con un post su instagram: “Ci hai portato sul tetto del mondo. Maledetto 2020. Ciao amico mio. Rip”, mentre Giancarlo Antognoni su facebook: “Un altro pezzo di storia del mio amato calcio se ne va. Grande Paolo con te ho vissuto in Nazionale gli anni più belli. Ti voglio bene. R.I.P”. Infine il messaggio di cordoglio del premier Giuseppe Conte: “Nell’estate del 1982 con i suoi gol ha regalato un sogno a intere generazioni. È stato il simbolo di una Nazionale e di un’Italia, unita e tenace, capace di battere avversari di enorme caratura. Addio a Paolo Rossi, indimenticabile campione. L’Italia ti ricorderà con affetto”.