Amadou Diawara (foto tratta dal profilo instagram @ama_42)

La Roma ha richiesto il rinvio dell’udienza sul caso Diawara. Stamattina alle 12 il Ceo della società giallorossa Guido Fienga e il legale Antonio Conte avrebbero dovuto presentare il ricorso in videoconferenza con la Corte d’Appello per annullare il 3-0 a tavolino subito contro il Verona subìto per aver inserito il calciatore Amadou Diawara erroneamente nella lista Under 23, ma la società giallorossa ha deciso di prendere altro tempo. A presiedere l’udienza ci sarà Lorenzo Attolico, il vice di Piero Sandulli, che ha rinunciato per un commento ironico di qualche settimana fa: “Le regole e le liste se le sono date le stesse società. Sono regole che vengono fuori dalle Leghe. Sono le società che stabiliscono quelle regole e bisogna che se le ricordino una volta che le hanno stabilite”. Guido Fienga aveva risposto alle parole dell’avvocato: “L’episodio di Verona è basato su un errore commesso da noi in assoluta buona fede. È comunque un errore che non ha portato alcun vantaggio perché non abbiamo inserito un giocatore in più. Abbiamo il diritto di difenderci. Ci lascia sorpresi il fatto che i dirigenti della Federazione dicano che non ci sia alcuna chance sul ricorso. Speriamo che il giudizio che si comporrà in futuro sia un giudizio fatto in serenità e in indipendenza”.