Michele Baranowicz (immagine tratta dall'account instagram @michelebaranowicz)

Michele Baranowicz è ancora impossibilitato a scendere in campo con la società con la quale ha trovato un accordo, la Gas Sales Piacenza, a causa di una situazione di stallo burocratico dovuta molto probabilmente al club con il quale era tesserato lo scorso anno, la Tonno Callipo Vibo Valentia. Per questo il giocatore si è sfogato sui social: “Sono molto amareggiato e deluso per quello che mi sta accadendo e dispiaciuto per la mia nuova società, Piacenza, che ancora non ha potuto schierarmi in campo. Conosco molto bene i regolamenti ed ho chiesto io di non essere tesserato per Vibo a luglio, senza nemmeno immaginare che al momento in cui ho fatto richiesta di trasferimento a Piacenza potesse succedere un episodio del genere. Tengo a precisare che ho avuto un rapporto leale, sereno e cordiale con la famiglia Callipo e non ho nessuno contenzioso legale con loro. Ho provato più volte in questi giorni a contattare il Presidente Callipo cercando di comprendere cosa stesse accadendo senza alcuna risposta. Venerdì mattina mi è stato richiesto dal Direttore sportivo della TonnoCallipo il Sig. De Nicolo dove volevo trasferirmi, codice fipav e modello di trasferimento, dopo aver inviato tutto (visita medica compresa)…il caos, quella che sembrava una prassi vissuta da noi atleti molte volte nella carriera si è trasformata in Odissea. Ancora oggi mi trovo fermo, senza poter giocare con il mio nuovo Club. Nulla impedisce a Vibo di farmi giocare da subito. Ringrazio Piacenza per avermi dato questa grande opportunità che vorrei cogliere immediatamente e ricambiare la loro fiducia scendendo in campo già dalla prossima gara”.