Alberto Tomba e Maurilio De Zolt ai Giochi invernali di Calgary, 1988 (immagine tratta dall'account instagram @federazione_sport_invernali)

Alberto Tomba è stato intervistato da Rtl 102.5 in occasione dei cento anni dalla fondazione della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI): “Mi ricordo quando nel’88 hanno interrotto il Festival di Sanremo per seguire la mia gara. Ero in Canada e si sono collegati e meno male che ho vinto l’oro nel gigante e due giorni dopo nello slalom. Un ricordo indimenticabile, tutti si ricordano il bolognese cittadino che vince il Mondiale e ancora oggi mi fermano per la strada per questo motivo. Di tutte le vittorie, se devo dirne una che mi è rimasta nel cuore sicuramente l’ultima di carriera, il 15 marzo ’98 a Crans Montana. Mi commuovo sempre quando la rivedo“. L’atleta bolognese, leggenda dello sci e dello sport italiano, che è stato premiato come Atleta del Secolo, ha parlato degli inizi della sua carriera: “Tutto cominciò il 23 dicembre dell’84 qua a Milano vinsi il primo parallelo: ero in squadra B, ho battuto quelli della A, anche questo è per me un ricordo indimenticabile, bei tempi”.