Marash Kumbulla (foto tratta dall'account instagram @maxkumbulla)

Ieri si è svolta la conferenza stampa di presentazione del difensore della Roma Marash Kumbulla, acquistato in questa sessione di calciomercato dall’Hellas Verona.

Partiamo dall’ottima prestazione contro la Juve. Su questa linea difensiva così giovane, hai responsabilità o può essere una motivazione in più?
“Per me è una motivazione in più. E’ vero che siamo giovani in difesa ma abbiamo dimostrato di essere coesi e concentrati. E’ un motivo in più anche per il futuro: siamo giovani e possiamo migliorare e dare ancora di più. Senza comunque dimenticare che ci sono anche gli altri e non solo noi giovani”.

In attacco il nuovo acquisto Pedro ha parlato di Champions come obiettivo minimo. Lo pensa anche lei?
“Pedro è un giocatore internazionale e ha un’esperienza incredibile. Le sue parole ci spronano a fare di più e arrivare più in alto possibile”.

Siete preoccupati per il crescere delle positività?
“Ovviamente se ne parla con i compagni. Siamo però fiduciosi viste le miruse che stiamo prendendo a Trigoria. Non siamo tanto preoccupati”.

Hai detto che Smalling è stato il difensore che hai più guardato nello scorso anno. Quanto è importante averlo come compagno?
“Smalling non lo scopro io. Ha una carriera alle spalle piena di vittorie e successi. Penso solo ai miei compagni che ho ora, quelli di reparto. Mi concentro con loro per migliorare la nostra coesione partita dopo partita”.

La chiamata della Roma?
“Ero emozionato, non ho esitato. È stato difficile lasciare Verona, ci sono cresciuto, ma adesso ho ftto un salto di qualità”. 

La Lazio?
“Si è parlato di tanti club, ma quando ha chiamato la Roma non ho esitato e sono felice di essere qui”. 

Posizione preferita nei tre di difesa?
“Ovunque mi mette il mister, io gioco”. 

Che tipo di differenze vede tra Juric e Fonseca?
“Soprattutto tattica. Con Juric si marca a uomo, con Fonseca si difende tutti insieme”.

Che cosa pensa di dover migliorare?
“Bisogna migliorare in tutto e sempre. Posso sicuramente migliorare nell’impostazione e nel piede debole”. 

Esordio contro la Juventus all’Olimpico. Che emozioni ha provato?
“Ero felicissimo per il debutto, giocare contro la Juve è stato un bel momento. C’è un pizzico di rammarico per non aver preso i tre punti, meritavamo di vincere”.