Simone Inzaghi (foto tratta dal profilo instagram @official_sslazio)

Nella conferenza stampa di presentazione del match di Champions League di domani sera contro i tedeschi del Borussia Dortmund, l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi ha esternato le sue emozioni riguardo all’esordio nell’Europa che conta: “Il nostro esordio lo avremmo voluto fare con i tifosi, sappiamo quanto hanno aspettato questo giorno. Cercheremo di fare una grande gara soprattutto per loro. Arriviamo da una brutta prestazione, forse la peggiore degli ultimi anni. Servirà una gara diversa. La mia squadra ha dimostrato determinazione e aggressività: saranno gli ingredienti da mettere in campo. Per me è sempre una bella emozione giocare in Champions. L’abbiamo sognata tanto. Troviamo una delle 8 migliori squadre in Europa, molto collaudata, ha grandi giocatori di qualità ed è ben allenata. L’esordio è tosto, ma questo è il calendario. Servirà una grande gara”. 

LE ASSENZE E IL RAPPORTO CON LOTITO

Dobbiamo ancora fare un allenamento, domani mattina in rifinitura sceglierò. In difesa ci sono problematiche a livello numerico. Valuterò Luiz Felipe, ha fatto un solo allenamento dopo 35 giorni. Il ragazzo l’ho visto bene. Parolo, Hoedt e il brasiliano, capirò tra due allenamenti. Dopo la Samp abbiamo parlato con il gruppo. Non sono mancati voglia e spirito di squadra. Mi attendo risposte dai ragazzi. Pereira ha un po’ di influenza da 5 giorni. Non ci sarà con il Dortmund e anche Cataldi ha un problema intestinale. Speriamo di recuperarlo per domani sera. Non dobbiamo dare la colpa alle assenze. I nomi accostati alla panchina? Sono abituato, è normale per tutti gli allenatori. Con Lotito ho un bel rapporto, se c’è del malessere tra noi me lo avrebbe detto. L’unico problema ora è il Dortmund. Voglio una grande prestazione. Aggressività e determinazione non sono mai mancati a questa squadra. Capita di cadere, ma conta la reazione. Dalle sconfitte si possono prendere degli spunti positivi”.