LeBron James (foto tratta dal profilo instagram @kingjames)

Si stanno giocando le finals NBA tra Los Angeles Lakers e Miami Heat, ma sembrerebbe che non interessi a molte persone negli Usa: l’audience per le prime quattro gare è crollato vertiginosamente rispetto ai numeri registrati gli scorsi anni. Per Gara-3 è stato toccato il record negativo: solo 5,9 milioni di spettatori negli Usa, mai nessuna partita di finals è stata vista prima da così poche persone dal 1982, anno in cui le finali hanno iniziato a essere trasmesse in diretta. Gli esponenti repubblicani hanno dato la colpa di questo crollo all’eccessiva politicizzazione della Nba e allo sciopero degli atleti per protestare contro il ferimento di Jacob Blake, colpito alle spalle da un poliziotto in Wisconsin. Anche il presidente Donald Trump aveva fortemente criticato la politicizzazione della Nba e il fatto che le parole “Black Lives Matter” fossero ovunque nel palazzetto di Orlando. Secondo il consulente di Fox Sports Patrick Crakes, invece, il crollo è dovuto alla concorrenza: per la prima volta nella storia tutti e quattro i principali campionati (Nba, Mlb, Nhl, Nfl) hanno giocato in contemporanea a settembre, risentendone tutti.