Los Angeles Lakers (immagine tratta dall'account instagram @lakers)

Dopo dieci anni i Los Angeles Lakers sono tornati i campioni dell’Nba. Nella notte italiana tra domenica e lunedì la squadra californiana ha chiuso la serie contro i Miami Heat sul 4-2 vincendo 106-93 gara-6, togliendo così il titolo ai Toronto Raptors, vincitori nel 2019. Si tratta del 17esimo titolo per i Lakers che così eguagliano i 17 titoli dei Boston Celtics. Mvp delle finals è stato nominato LeBron James (undicesima tripla doppia in carriera nelle finali: 28 punti, 14 rimbalzi e 10 assist). Miami non è riuscita ad arginare la forza dei Lakers nonostante i 25 punti siglati da Bam Adebayo e i 19 di Rajon Rondo. I Lakers hanno dominato un match che non ha mai avuto storia: Goran Dragic ha faticato soprattutto per l’infortunio al piede che non aveva ancora superato del tutto, mentre Jimmy Butler non è riuscito a replicare la straordinaria gara-5. Vittoria dunque per i Lakers che dedicano l’anello a Kobe Bryant, l’ex leggenda morto tragicamente in un incidente in elicottero lo scorso 26 gennaio insieme alla figlia Gianna e ad altre sette persone. La presidente dei Lakers, Jeanie Buss, ha fatto i complimenti al commissario NBA Adam Silver per essere riuscito a portare a termine una stagione complicata a causa dell’emergenza sanitaria: la bolla di Orlando si è rivelata un esperimento vincente.