Julian Alaphilippe (foto tratta dal profilo instagram @alafpolak)

Dal lontano 1997 nessun francese aveva più vinto l’oro nella prova in linea dei Mondiali di ciclismo: c’è riuscito ieri Julien Alaphilippe a Imola. Scattato a dieci chilometri dal traguardo, il francese ha respinto gli attacchi degli inseguitori per poi staccarli nel finale. Nello sprint per argento e bronzo la spuntano rispettivamente il belga Van Aert e lo svizzero Hirschl. Deluso Nibali, assorbito dal gruppo e arrivato quindicesimo. Il miglior italiano è stato Damiano Caruso, arrivato decimo.

LE PAROLE DI NIBALI

Vincenzo Nibali, intervenuto ai microfoni di Rai Sport per analizzare la prestazione, ha espresso tutta la sua delusione per il quindicesimo posto: “Fino a dieci giorni non mi sentivo bene, questo Mondiale era un grosso punto interrogativo. Oggi non c’era spazio per provarci da lontano. Sapevo che l’ultima salita per me era quello meno adatta. Mi sono messo in quella prima ma van Aert non collaborava e poteva essere una buona azione anche per lui. La situazione si e’ rimescolata nel finale e i corridori piu’ esplosivi hanno avuto la meglio”.