Foto tratta dal profilo instagram @juventus

PARMA-NAPOLI 0-2

Parte bene il Napoli di Rino Gattuso che vince a Parma per 2-0. Dopo un primo tempo bloccato, risulta decisivo nella ripresa l’ingresso del neoacquisto Victor Osimhen e di Hirving Lozano. Dries Mertens porta in vantaggio i partenopei, poi Insigne sale in cattedra ed inizia a combinare con Osimhen colpendo prima un palo, per poi siglare il 2-0 dopo un’azione personale di Lozano bloccata da Sepe.

GENOA-CROTONE 4-1

Vince il Genoa di Rolando Maran all’esordio contro la neopromossa Crotone. Partono alla grande i padroni di casa che dopo 10 minuti sono avanti 2-0: prima Destro segna sotto porta dopo oltre un anno dall’ultimo gol in Serie A, poi Pandev in contropiede sigla il raddoppio con uno scavetto. Il Crotone prova a riaprirla con il francese Riviere, ma Zappacosta allo scadere del primo tempo fa 3-1. Nel secondo tempo il Genoa gestisce fino a fare poker: Ghiglione serve Marko Pjaca che con un diagonale destro batte Cordaz e segna il primo gol con la maglia del grifone.

SASSUOLO-CAGLIARI 1-1

Pareggio divertente tra Sassuolo e Cagliari: la squadra di De Zerbi domina gran parte del match sfiorando il gol in più occasioni con Caputo e Berardi, ma è la squadra dell’ex Eusebio Di Francesco ad andare in vantaggio al 77esimo minuto: inserimento centrale di Nandez, cross di Joao Pedro e testa di Giovanni Simeone. Dopo qualche minuto il pareggio: punizione dal limite di Bourabia che va a infilarsi all’angolino della porta difesa da Cragno.

JUVENTUS-SAMPDORIA 3-0

La Juventus vince e convince all’esordio stagionale e alla prima in assoluto di Andrea Pirlo da allenatore. Gol all’esordio per Dejan Kulusevski, subito protagonista accanto a Cristiano Ronaldo, in attesa del rientro di Paulo Dybala e dell’eventuale arrivo di Edin Dzeko. Cristiano Ronaldo intraprende una battaglia a colpi di tiri ed occasioni da gol riuscendo a segnare solamente nel finale il gol del definitivo 3-0. Il 2-0 era stato segnato da Leonardo Bonucci in mischia su calcio d’angolo. Sampdoria annientata e Ranieri giustamente deluso dall’atteggiamento remissivo della sua squadra.