Lorenzo Insigne (foto tratta dal profilo instagram @lorinsigneofficial)

Il procuratore di Lorenzo Insigne, Vincenzo Pisacane, è intervenuto a Radio Punto Nuovo per fare il punto sul suo assistito  che si è infortunato alla coscia nel match di ieri contro il Genoa: “Non abbiamo ancora novità su Lorenzo, c’è bisogno di almeno 48 ore. Gli esami strumentali verranno effettuati domani. Se non c’è lesione, una ventina di giorni e può tornare in campo. Quello che più gli fa girare le scatole è saltare la Juventus e la Nazionale, successe anche l’anno scorso. È molto giù di morale, è arrabbiato perché non voleva saltare nessuna partita, questa in particolar modo. Odio per Lorenzo? Sono tifosi di altri club, non del Napoli. Sono pseudo tifosi, un tifoso del Napoli non può pensare che la squadra è migliorata all’uscita di Lorenzo. Sono contento dei tantissimi messaggi di sostegno che mi sono arrivati, è di questo che mi piace parlare”. Ha poi proseguito parlando del fratello di Lorenzo, Roberto Insigne, calciatore del Benevento e di Hirving Lozano: “Sono felice perché Roberto era stato definito un giocatore solo con il cognome pesante, ma non ai livelli di Lorenzo: si è rivelato ottimo per la Serie A. Iago Falque è stato scelto per una questione numerica, è giusto che Roberto abbia il suo tempo per abituarsi al campionato, può far bene perché è cresciuto molto sotto ogni aspetto. Sono contento per la famiglia Insigne. Lozano? È arrivato da un campionato diverso, aveva bisogno di tempo, adesso si sta rivelando un buon giocatore. L’unico problema è che adesso vediamo un giocatore ambientato, poi se sbaglia una palla torniamo a dire che è una ‘pippa’, è un nostro limite