Adrien Rabiot (foto tratta dal profilo instagram adrienrabiot_25)

Il CT della nazionale francese Didier Deschamps ha parlato in conferenza stampa del ritorno in nazionale del centrocampista juventino Adrien Rabiot a due anni di distanza dall’ultima volta, quando rifiutò la convocazione tra le riserve per il Mondiale del 2018 in Russia: “Rabiot? Parlerò con lui come faccio con tutti i calciatori e lui non fa eccezione. Con qualcuno la chiacchierata sarà più lunga e questa cosa era nei piani, ma non vi dirò di cosa parleremo. Se vorrà potrà farlo lui, ma sarà solo una discussione tra tecnico e giocatore. Sarà nella lista dei 23 senza essere un caso speciale, anche se in virtù di quello che è successo dovremo parlare”.E’ stato chiesto poi a Deschamps se si aspetta delle scuse da Rabiot: “Se mi aspetto delle scuse da Rabiot? Mi è già stato chiesto, dopo quello che è successo due anni fa, ma non mi sono mai aspettato delle scuse pubbliche, ufficiali o cose simili. Quello che è successo è successo e non si può tornare indietro, io non chiedo nulla e non gli chiederò nient’altro. Parleremo, lui ha il suo punto di vista e potrebbe avere delle risposte per me che forse avrebbe potuto darmi prima, se vorrà parlare parlerà. Io non zittisco mai i giocatori, gli lascio dire quello che vogliono, ma ciò che conta è che le cose ce le diciamo in faccia. Ma ripeto, non chiedo niente e non mi aspetto niente. Si diceva che Rabiot potesse aver detto cose offensive, ma non l’ha mai fatto, non con me. Ad un certo punto ha fatto una scelta e la nostra conversazione non verterà tutta su questo punto. Ora è qui e farà la sua parte nelle prossime due gare”.