Joan Mir (foto tratta dal profilo instagram @joanmir36official)

Joan Mir è intervenuto al termine del GP di Stiria esprimendo tutta la sua amarezza per il quarto posto ottenuto sul Red Bull Ring di Spielberg. In testa a dodici giri dal termine ha visto infrangere il sogno della prima vittoria in MotoGP dalla bandiera rossa esposta in seguito all’incidente occorso a Maverick Vinales: “Non ho molto da commentare neanche su questa gara, perché si è visto tutto. È stato un peccato, perché mi sentivo molto bene e avevamo avuto un weekend perfetto, ma oggi non è stata la nostra giornata. Dobbiamo accettarlo. Abbiamo dimostrato di essere pronti a vincere, quindi prendiamo il positivo e pensiamo alla prossima. Non mi piace essere considerato vincitore morale, perché Oliveira ha preso i punti, e la gloria, ma abbiamo lasciato un segno. Siamo stati dove vogliamo essere. Ci siamo. La vittoria arriverà”.

VINALES IRRESPONSABILE

Mir ha voluto poi commentare l’incidente di Vinales parlando della scelta del collega di non sostituire le pastiglie con quelle più grandi introdotte dal fornitore: “Ho adottato le pastiglie più piccole come sempre perché non ho avuto problemi di frenata per tutto il weekend, mentre la Yamaha ha deciso di non cambiare nonostante le difficoltà riscontrate sin dall’inizio del fine settimana. Ho sentito che Maverick ha avuto problemi dal quarto giro in poi e questo è un comportamento irresponsabile perché ha messo in pericolo tutti gli altri piloti. Di solito quando qualcuno causa una bandiera rossa viene messo sotto investigazione. Spero che ci sarà una indagine su quanto accaduto“.