Foto tratta dal profilo instagram @scuderiaferrari

E’ grande la confusione che accompagna la Ferrari in questo 2020: le monoposto non sono all’altezza non solo delle Mercedes, ma anche delle Red Bull e il disordine a livello decisionale e societario ha prodotto solo altra confusione. Sul banco degli imputati c’è ovviamente Mattia Binotto che lo scorso weekend, parlando con la tv britannica Channel 4 avrebbe detto: “Non sono più il direttore tecnico, ora sono il team il principal. C’è voluto un po’ di tempo per organizzarci, assicurarci che il reparto tecnico fosse ristrutturato. Ora che abbiamo le persone giuste nel ruolo giusto, posso delegare il lavoro tecnico e non coprire più il ruolo di direttore tecnico: ci sono altre persone che lo fanno. Da parte mia ci sono molte cose che devo fare: certamente li terrò d’occhio per mantenerli carichi sugli obiettivi da raggiungere”. La speranza è che questa riorganizzazione porti finalmente a qualche risultato tangibile per tornare a competere quanto meno per il podio già da questo brutto 2020, per costruire un progetto vincente a partire dal 2021.