Foto tratta dal profilo instagram @mces_official

MCES continua il progetto di espansione nel panorama esportivo italiano. Il club francese, tra i più titolati a livello europeo, ha annunciato che tramite il proprio Gaming Club, vuole aiutare le società italiane ad espandersi e ad aprirsi al mondo degli esports. Il CEO di MCES Italia, Pierfrancesco Iazeolla e il Direttore Generale, Tommaso Maria Ricci hanno dichiarato: “Tra le nostre missioni c’è quella di avvicinare sempre di più lo sport reale a quello virtuale. Sono infatti molte le similitudini tra i player professionisti e gli atleti, sia da un punto di vista competitivo che di popolarità. Gli esport sono ormai un movimento consolidato, che coinvolge milioni di appassionati e genera importanti risultati economici. Per questo molte società sportive vogliono creare delle proprie sezioni esport, e qui entriamo in gioco noi: la nostra unicità è proprio quella di diffonderci all’interno dell’ecosistema delle società sportive tradizionali non-esport, utilizzando metodologie innovative per aiutarle a transitare verso il mondo esports”.

PRIMO ACCORDO CON LA ROMULEA

La proposta è dunque quella di supportare le società sportive tradizionali nella creazione di una sezione sportiva dedicata agli esport che allo stesso tempo porterebbe una maggiore partecipazione da parte delle nuove generazioni e una maggiore espansione del settore esport. La società sportiva che volesse aprirsi al settore deve affiliarsi al network di MCES Gaming Club così da garantire qualità e riconoscibilità del servizio. Il primo accordo è già stato raggiunto: si tratta della storica società sportiva romana della SS Romulea 1921. Dentro al proprio centro sportivo la Romulea ospiterà la prima MCES Academy per poi poter partecipare nelle competizioni nazionali su FIFA.