Fabio Jakobsen (foto tratta dal profilo instagram @fabiojakobsen)

Fabio Jakobsen, 23enne ciclista olandese, vincitore l’anno scorso di due tappe alla Vuelta, è tornato a parlare a due settimane dal tragico incidente che lo ha coinvolto durante la prima tappa del Giro di Polonia, quando era stato scaraventato contro le transenne dal connazionale Dylan Groenewegen: “Sono trascorse due settimane dal mio incidente in Polonia. I medici traumatologi e gli infermieri al traguardo di Katowice mi hanno salvato la vita, cosa di cui sono estremamente grato. Ho trascorso una settimana nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale St. Barbara di Sosnowiec. Qui mi hanno subito operato per cinque ore e mi hanno dato la possibilità di vivere. Sono molto grato a tutti i dipendenti di questo ospedale. È stato un periodo difficile e buio per me in terapia intensiva, dove avevo paura di non sopravvivere. Grazie anche agli organizzatori del Giro di Polonia e al mio team, la mia famiglia è stata in grado di starmi vicino, il che mi ha dato molta forza. Mercoledì scorso sono stato trasferito al Centro medico dell’Università di Leida. Sono stato ammesso al dipartimento ORL e trattato ulteriormente”.