Il norvegese Kjetil Jansryd (foto tratta dal profilo instagram @kjansrud)

Non slittano dunque i mondiali di sci di Cortina 2021. La Fis (Federazione internazionale di sci) ha infatti respinto la richiesta della Fisi di spostarli al 2022 per il rischio di limitazioni per il Covid-19. Si disputeranno dunque a Cortina (confermata la sede) dal 9 al 21 febbraio 2021. La Federazione internazionale si è inoltre impegnata a garantire 10 milioni di franchi svizzeri nel caso in cui si dovesse cancellare l’evento causa ritorno del lockdown.

L’ANNUNCIO DI KASPER

Queste le parole di Gian Franco Kasper, presidente della Fis: “Fis ha deciso di sostenere finanziariamente la Federazione italiana per un massimo di 10 milioni di franchi svizzeri in caso di cancellazione dei Mondiali per un ritorno dell’epidemia da Covid. È una forma di garanzia che la Federazione ha voluto dare all’Italia, auspicando che non ce ne sia bisogno e che il Mondiale si disputi regolarmente. Siamo molto felici per la soluzione trovata per i Mondiali del 2021 a Cortina e che le gare possano rimanere nelle date originali. Il Mondiale sarà l’evento principale della stagione. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato ad assumere questa decisione e lo spirito collaborativo dell’intera famiglia dello sci alpino, senza il quale non si sarebbe raggiunto un risultato così importante”.

IL COMMENTO DI RODA

“La federazione si è adoperata per il ritorno al 2021 e per avere il supporto che ci è stato garantito. Quindi è stato premiato il lavoro di tutta l’Italia. Abbiamo avuto le garanzie economiche dalla Fis in caso di cancellazione», ha commentato così Flavio Roda, presidente della Fisi, all’Ansa: “Torna la data originale come da programma originale. Oggi c’è stata la riunione della Fis e si è convenuto di tornare alla data di origine: c’è un supporto in caso di necessità, solo in funzione di un eventuale ritorno alla pandemia e in caso di cancellazione, fino a 10 milioni di franchi svizzeri”.