(foto tratta dal profilo instagram @scuderiaferrari)

Serviva una scossa netta, ed è arrivata. Dopo 3 Gran Premi la Ferrari è addirittura quinta in classifica costruttori dietro non solo a Mercedes e Red Bull ma anche a Racing Point e McLaren, ecco perché serviva qualcosa che smuovesse le acque. Sviluppo della perfomance, una rivoluzione organizzativa che dovrebbe rendere più chiaro adesso chi è competente in cosa tramite l’abolizione della struttura orizzontale portata in azienda da Sergio Marchionne, ai tempi della sua presidenza. Non cambieranno i nomi, ma l’operatività dei singoli soggetti, con una nuova catena di comando che possa portare ai singoli responsabili di ciascuna area tutti gli strumenti necessari al raggiungimento degli obiettivi.

LE PAROLE DI BINOTTO

Mattia Binotto ha poi spiegato i cambiamenti organizzativi: “Siamo convinti che il valore delle persone Ferrari sia di assoluto livello e non abbia nulla da invidiare a quello dei nostri maggiori concorrenti, però dovevamo intervenire per dare un segnale forte di discontinuità, alzando l’asticella delle responsabilità dei leader di ciascuna area. L’abbiamo detto più volte ma vale la pena ripeterlo: abbiamo iniziato a gettare le fondamenta di un processo che ci deve portare a costruire un nuovo ciclo vincente, duraturo nel tempo”.