Charles Leclerc (foto tratta dal profilo instagram @charles_leclerc)

In un’intervista al sito ufficiale Formula1.com, Ross Brawn, direttore generale e responsabile sportivo del progetto Formula 1, ha parlato del Gran Premio della Stiria: “Il Gran Premio della Stiria è stato un altro sensazionale spettacolo di gara con battaglie in tutto il campo ma è stato un fine settimana di gara da dimenticare per la Ferrari, con i loro piloti che hanno commesso un peccato capitale scontrandosi e costringendo entrambe le vetture ad abbandonare la gara nei giri iniziali”.

L’INCIDENTE LECLERC-VETTEL

Brawn ha analizzato l’incidente tra i due ferraristi dal punto di vista aziendale: “Come team principal, non vorresti mai vederlo accadere, anche perché questo danneggerà ancora di più la Ferrari dato che avevano lavorato duramente per portare il loro pacchetto aerodinamico aggiornato in Austria una settimana prima del previsto e la collisione tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc ha tolto loro la possibilità di analizzarlo.

LA PRESSIONE DEI MEDIA

Ha proseguito elogiando la maturità di Leclerc nel chiedere scusa immediatamente e parlando delle pressioni in Italia sulla Ferrari: “Charles è stato molto bravo ad accettare la colpa dell’incidente, ma questo non aiuta. Detto questo, nello sport queste cose possono accadere e ora gli ingegneri in fabbrica hanno molto lavoro da fare. Uno dei maggiori problemi per la Ferrari è quello di tutti i team della griglia, che vengono sottoposti al controllo più attento da parte dei media, in particolare in Italia. So per esperienza personale che la pressione dei media in Italia può essere incredibilmente intensa e devi assicurarti che non conivolga il tuo team”.

MANTENERE LA CONCENTRAZIONE

Il manager inglese ha poi concluso: “I vertici devono assicurarsi che il personale mantenga la concentrazione su ciò che deve essere fatto. Non cambieranno l’inerzia dall’oggi al domani e c’è una lunga strada davanti a loro. Hanno bisogno di scoprire se c’è un problema fondamentale con l’auto perché chiaramente sono in qualche modo fuori dalla lotta per il podio“.