Il difensore dell'Inter Milan Skriniar (foto tratta dal profilo instagram @milanskriniar)

Il giudice sportivo ha squalificato il difensore slovacco dell’Inter Milan Skriniar per tre giornate in seguito all’espulsione per doppia ammonizione rimediata contro il Sassuolo ieri sera. Oltre alle tre giornate di squalifica il centrale dell’Inter dovrà pagare un’ammenda di 10mila euro. Non è stato tuttavia il cartellino rosso a costargli caro, ma la reazione ad esso, con focose proteste nei confronti dell’arbitro Davide Massa.

Il giudice sportivo ha preso questa decisione nei confronti di Skriniar per “avere inoltre, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, rivolto al Direttore di gara un’espressione offensiva accompagnata da un’esclamazione blasfema”. Dunque decisiva è stata la bestemmia con la quale il difensore ha lasciato il campo, aggravata ovviamente dal silenzio dello stadio vuoto. Anche il difensore uruguaiano della Fiorentina Martin Caceres e l’allenatore dei viola Beppe Iachini sono stati squalificati per la stessa motivazione. Se le bestemmie in campo prima dello stop erano di uso comune, calciatori e tecnici ora dovranno fare molta più attenzione per l’assenza del pubblico sugli spalti ed il conseguente silenzio.

Antonio Conte, dunque, dovrà fare a meno di una pedina difensiva molto importante per la sua Inter per le prossime tre partite: Parma-Inter, Inter-Brescia e Inter-Bologna. Non certo tre avversari insormontabili, ma l’Inter vista ieri sera non fa dormire sonni tranquilli i tifosi nerazzurri. Anche lo stesso mister nerazzurro, che, diffidato, è stato ammonito, dovrà andare in tribuna per la partita di domenica contro il Parma.