(foto tratta dal profilo instagram @charles_leclerc)

Con un post su instagram Charles Leclerc ha voluto esporre tutta la sua motivazione in vista della partenza del mondiale il 5 luglio al Red Bull Ring di Spielberg, in Austria.

Buongiorno Maranello! Scusa se ti ho svegliato stamattina, stavo solo andando al lavoro” così il pilota monegasco ha commentato la foto che ritrae la SF1000 mentre si appresta ad entrare nel circuito di Fiorano.

E’ proprio sulla storica pista di Fiorano che nei prossimi giorni saranno effettuati i test in vista del primo appuntamento del Mondiale 2020, il prossimo 5 luglio. Ed è proprio un comunicato stampa della scuderia più titolata al mondo a sottolineare l’importanza simbolica di questo gesto: “All’alba di oggi Maranello è stata svegliata da un canto molto speciale. La stagione di Formula 1 2020 della Scuderia Ferrari Mission Winnow è infatti finalmente ripartita. E a rendere indimenticabile questo momento, che arriva dopo i mesi drammatici della pandemia, è stato il rombo della SF1000 guidata da Charles Leclerc, protagonista di una passerella su un tracciato assolutamente unico. A tre mesi e mezzo dall’ultima giornata di test sulla pista di Barcellona, esattamente 110 giorni fa, gli uomini della Scuderia hanno riacceso il motore della SF1000 che si è mossa partendo dall’Officina Classiche, nel cuore della stabilimento storico di Maranello, dove un tempo anche il reparto corse aveva la propria sede. Il pilota monegasco è dunque uscito dallo stesso cancello che Enzo Ferrari varcò nella giornata del 12 marzo 1947 con la prima vettura che portava il suo nome: la 125 S

Al termine della passerella simbolica di Maranello Charles Leclerc ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Non sono uno che ama svegliarsi all’alba ma questa mattina c’era un ottimo motivo per farlo. Forse abbiamo svegliato qualcuno ma è stato bello guidare la SF1000 sulle strade di Maranello. È stata una grande emozione poter tornare in macchina oggi e soprattutto farlo su un tracciato così particolare. Rientrare nell’abitacolo mi ha fatto sentire come essere di nuovo a casa. Ci è sembrato un modo bello e divertente per dire che siamo pronti a tornare in pista. Adesso non vedo l’ora di poter guidare la SF1000 in Austria”