Alex Zanardi (foto tratta dal profilo instagram @zanardiofficial)

Carissimo Alessandro, la sua storia è un esempio di come riuscire a ripartire dopo uno stop improvviso. Attraverso lo sport ha insegnato a vivere la vita da protagonista, facendo della disabilità una lezione di umanità“. Così inizia la lettera che Papa Bergoglio ha scritto ad Alex Zanardi tramite la Gazzetta dello Sport. Il campione paralimpico è ancora ricoverato in grave condizioni all’ospedale “Le Scotte” di Siena.

Grazie per aver dato forza a chi l’aveva perduta. In questo momento tanto doloroso le sono vicino, prego per lei e la sua famiglia. Che il Signore la benedica e la Madonna la custodisca. Fraternamente“. Questa la conclusione della lettera pubblicata sul giornale sportivo che ieri ha ospitato anche l’intervista a don Marco Pozza, amico di Zanardi con il quale ha partecipato alla maratona di New York: “Alex piace a Francesco perché è molto vicino al senso del suo pontificato, perché ha trasformato la disabilità in una grande lezione di umanità. E il Papa cerca sempre di restituire autostima a chi è in difficoltà, a chi si sente ai margini. Perché il vero disabile è chi non ha stima di se‘”

IL BOLLETTINO

Restano stabili le condizioni dell’ex campione di Formula Uno dopo la quinta notte in terapia intensiva. Il quadro neurologico continua ad essere molto grave, il paziente è ancora sedato, intubato e ventilato meccanicamente e la prognosi rimane riservata. L’equipe medica ha inoltre comunicato che, in accordo con la famiglia, si ritiene utile non diffondere altri bollettini medici sino a quando non ci saranno variazioni significative sul suo stato di salute.

IL FIGLIO NICCOLO’: “IO QUESTA MANO NON LA LASCIO”

Questa notte, tramite un nuovo post sul suo account Instagram, il figlio Niccolò ha voluto esternare le sue emozioni con una foto emozionante nella quale tiene la mano del papà e la didascalia: “Io questa mano non la lascio. Dai papà, anche oggi un piccolo passo avanti” seguita da due cuori.